Il 90% dei nostri viaggi potrebbe essere percorso già Oggi (e non domani) da un veicolo elettrico.

Spesso ho avuto la sensazione che nonostante l’aiuto del nostro amico Elon Musk a introdurre OGGI i veicoli elettrici, ci sia sempre una tendenza ad aspettare la prossima versione, la prossima tecnologia, la prossima auto che avrà tempi di ricarica più brevi, autonomie maggiori e magari prezzi più bassi.

In realtà questo desiderio di una soluzione che non è mai quella attuale, penso sia dovuto alla NON conoscenza del mondo dei veicoli elettrici e, ancor di più, alla mancanza di oggettività nella mappatura dei nostri spostamenti.

Certo che immagino tu sappia dove stai andando e dove sei stato!

Ma probabilmente se ti chiedessi esattamente quanti chilometri tu abbia percorso, be’ probabilmente non otterrei una risposta così precisa e corretta.

Questo concetto è ancor più accentuato se riferito ad una flotta aziendale.

Nonostante l’Italia sia tra le nazioni con il maggior numero di blackbox installate a bordo di veicoli, il numero di Aziende che analizza a fondo questi dati sono ben poche.

Questa considerazione mi ha spinto a scrivere questo articolo soprattutto quando a mia volta ho avuto modo di leggere il risultato di una ricerca svolta dall’MIT (Massachusetts Institute of Technology) che ha analizzato gli spostamenti dei veicoli tramite l’acquisizione delle posizioni gps (e di conseguenza dei tragitti) e delle cosi dette survey, ovvero delle ricerche di mercato dove gli intervistati, tramite domande opportunamente modulate, costruiscono dei “contenitori” dove le risposte vanno a confluire.

Ci sono due cose che mi hanno stupito di questo studio, primo è che si tratta di una pubblicazione del 2016, secondo che, essendo durato ben 4 anni (!), le tecnologie riferite ai veicoli elettrici di riferimento erano del 2012/2013.

La prima, ovvero che si tratta di una pubblicazione del 2016, mi ha colpito perché, considerando le evoluzioni che il settore dei veicoli elettrici ha avuto sia in termini tecnologici che di infrastruttura a supporto, renderebbe ancora più positivi i risultati della ricerca che a onor del vero dichiaravano che l’87% dei viaggi analizzati erano percorribili da veicoli elettrici.

La seconda, che poi è un “aggravante” della prima ragione, è che gli studi si sono basati su autovetture del 2012/2013 per fare il benchmark, ovvero il confronto, tra i viaggi percorsi e le autonomie del veicolo di riferimento.

Se pensiamo che in quegli anni si parlava di un autonomia media di 100 km, be sarei curioso di attualizzare lo studio considerando un autonomia media di almeno 150 km.

Sono convinto che la soglia raggiungerebbe il 95% senza problemi.

Cosa possiamo quindi imparare da preziosi studi come questo? Probabilmente che dovremmo essere più analitici nelle nostre valutazioni e fare dei confronti su termini di paragoni oggettivi, ma, soprattutto, che non c’è più bisogno di aspettare!

Il futuro della mobilità in realtà è già il presente.

Come Fleetmatica può esserti utile nell’identificare la tua reale richiesta di mobilità? La risposta è il nostro FleetAnalytics, ovvero la nostra piattaforma di analisi della tua necessità di spostamento che può, in modo scientifico, dirti quali sono i viaggi e/o i veicoli che puoi sostituire con equivalenti mezzi elettrici, quali non sono sostituibili e che ti aiuta ad identificare le inefficienze della tua flotta, sia essa composta da 10 o 10.000+ veicoli.

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